Recanati si adagia e si snoda sulla cresta un po' tortuosa e quasi
pianeggiante di un colle fra i fiumi Potenza e Musone, in mezzo
ad un territorio fertilissimo di circa 100 chilometri quadrati di
superficie ed a quasi 300 metri di altitudine.
Incerte le origini e varie le opinioni del primo centro abitato e
del nome. Secondo lo storico A. G. Vogel i primi abitanti furono
i ricinensi, popolo di origine orientale. Poi vi aggiunsero parte
dei fuggiaschi della colonia romana Helvia Recina (fondata nel
265 a.C. nella valle del Potenza) quando i Goti la distrussero
verso il 408 d. C.
Dista dal mare Km. 10 (scalo ferroviario di Porto Recanati), dal
Santuario di Loreto Km. 6, da Macerata Km. 21 e da Ancona Km. 32.
Il panorama che vi scopre č vastissimo ed assai ridente: cittą,
paesi e borgate sono sparsi in gran numero per una ampia distesa,
tra ubertose campagne in mezzo ad un alternarsi luminoso di
collinette e di piccole valli, circonfuse da un cielo
incantevole. Patria di Giacomo Leopardi (1798-1837), di Beniamino
Gigli, di numerosi artisti (fra cui anche il compositore d'opera
Giuseppe Persiani 1799-1869) e scienzati, conserva vetusti
monumenti, palazzi, chiese, pinacoteche, musei e biblioteche.
Centro Nazionale di Studi Leopardiani, luogo di villeggiatura,
offre manifestazioni, letterarie e musicali di grande risonanza
ed un gradito soggiorno ai numerosi forestieri che sempre in
maggior numero vi accorrono.
Recanati č celebre del suo artigianato. I prodotti di tre dittą
sono famosi in tutto il mondo. Clementoni per i suoi giocattoli
computerizzati, Ottaviani per i suoi oggetti d'argento e Guzzini
per i suoi oggetti di casalinga, lampadari e mobili. Nel territorio
di Recanati naque nel 1844 Paolo Soprani, fondatore dell'industria
moderna della fisarmonica.
Recanati č mčta obgligatorio di visitare per tutti gli amici di
Beniamino Gigli del mondo!