Cantanti di concerti:

Alpo Tommola, basso

Cominciò gli studi del canto all'inizio degli anni Settanta. Grazie alla sua voce "basso profondo" fu notata molto presto nel mondo di canto del paese come uno dei bassi più profondi lirici.

Dopo l'inizio con il maestro Jouko Koskela arrivò come allievo del cuore di Jolanda di Maria Petris all'Accademia Sibelius e con gli otto anni della scuola italiana cominciò arrivare dei risultati.

Ha studiato anche sotto la guida di altri maestri come Anita Välkki, Pekka Salomaa, Eero Erkkilä, Jorma Hynninen, Aili Purtonen.

Ha partecipato alla prima mondiale dell'opera Thomas di Rautavaara a Joensuu del 1985. Dall'estate di Savonlinna Alpo Tommola è conosciuto a molti sia dal coro che dalle parti solistici.

Al teatro Retretti nel 1987 e al Teatro Savoy di Helsinki del 1988 si esibiva come dio Giove nell'opera Orfeo in Tartaro di Offenbach. A Kouvola Alpo Tommola partecipa alla vita culturale come direttore artistico dell'Associazione lirico locale.

Tommola cantò nel concerto commemorativo di Gigli, organizzata dall'associazione nostra nella villa di Aino Ackté nel 1991, e nel 1993 al concerto commemorativo di Gigli alla sala Bianca di Helsinki. Aveva nel 1990 un occasione raro di recitare in lingua finnica la poema più celebre del grande poeta recanatese Giacomo Leopardi, L'Infinito, al luogo omonimo, dove naque questa poema. Tra gli ascoltatori furono circa 50 finlandesi assieme alla direzione comunale e soci del locale associazione Gigli.

Nel 1994 ha presentato il suo CD contenendo delle canzoni finlandesi.

Alpo Tommola è morto 17 agosto 2003.

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